Prevedibile punizione

Pare che i commercianti al dettaglio se la stiano vedendo brutta (vedi per esempio questo articolo su La Repubblica.)

Eh si’! Hanno finito di approffitare dell’effetto Euro. Nessuno li ha controllati (il governo ovviamente), ma anche loro ne hanno ampiamente approffittato. Alza che ti alza, i prezzi ormai sono saliti a un livello per cui la gente, che invece guadagna piu’ o meno le stesse cifre, non ha piu’ soldi da spendere e fa fatica addirittura ad arrivare a fine mese. Qui si sta criminalizzando una categoria, ebbene si’. Visto che non sono nessuno e non ho nessuna poltrona da perdere, posso farlo.

Un calo delle vendite al dettaglio, secondo l’Istat a –3,2%, non si vedeva dal ’96. Guarda un po’ che caso. Contando che la stessa Istat e’ quella che ha sempre parlato di un’inflazione intorno al 2,5%, mentre le associazioni dei consumatori e societa’ indipendenti (e la gente!) hanno parlato addirittura dell’8%, il dato reale sul calo delle vendite sara’ almeno del 10%: una bella punizione, che prima o poi sarebbe dovuta arrivare. Non si poteva continuare a mungere la vacca grassa all’infinito, la miopia e l’ingordigia dei nostri commercianti e’ proverbiale non ha fatto altro che accelerare l’arrivo dell’inevitabile.

A quelli di loro che oppongono giustissimi argomenti, vorrei porre una sola e semplice domanda: perche’ il caro-Euro non si e’ verificato negli altri Paesi europei?

Ma la risposta deve essere chiara, basta blaterare!

Massaggino elettorale

Rubo il titolo a il manifesto perche’ e’ troppo bello!
Ossia, nonostante lo sbattimento, pare che almeno alle provinciali Silvio abbia fallito completamente. Addirittura anche Milano ha mandato a casa gli “azzurri” (bisogna essere proprio idioti lobotomizzati per farsi imbambolare da un cielo azzurro, qualche nuvola, una canzone idiota e un imbonitore dei peggiori…), quella Milano che fino a qualche anno fa era “da bere”, simbolo di una ricchezza molto maggiore del dovuto e craxiana nel senso deleterio.

Bene, anche Silvio fallisce. Pare incredibile a chi lo osanna, eppure anche Silvio fallisce! (che bello ripeterlo!)

A parte cio’, la cosa evidente e’ che bisogna dire “basta!” al berlusconismo e “basta!” all’ignavia della sinistra, e proporre qualcosa di sinistra appunto, invece di continuare a gridare ogni momento “al lupo! al lupo!” (in questo caso, il lupo e’ nano e pelato.)

Straparla

Il pericoloso buffone di Palazzo Chigi ne ha tirata fuori un’altra: ci sarebbero stati dei brogli elettorali sistematici ed estesi che hanno penalizzato la sua parte (politica?).
Potrebbe essere, potrebbe essere vero anche il contrario. E’ sicuramente vero che durante lo spoglio delle schede nei seggi succede di tutto per un pelo sulla scheda elettorale, ma non credo che i rappresentati della CDL (Cesso Delle Libera’) siano cosi’ ingenui e fiduciosi nel prossimo come l’ineffabile Silvio vuole farci credere.
Vorrei ricordagli solo una cosa: ho notizie di primissima mano che nel 2001 i voti furono comprati da Forza Italia in Campania e in Sardegna (in altri posti potrebbe essere, ma io non ho notizie). La Iervolino ha confermato che anche in queste elezioni e’ successa la stessa cosa nei bassifondi di Napoli, ed ha aggiunto il prezzo: un voto € 30.

Fozza Itaja!

P.S. Ovviamente e’ stato frainteso, parola di Buttiglione. Vista la frequenza con cui fraintendiamo il Bauscia di Arcore, delle due l’una: o e’ un’idiota che non sa esprimersi in modo che tutti possano capirlo (e quindi dovrebbero cercare di ridurre al minimo i suoi interventi) oppure siamo noi (giornalisti e cittadini comuni) che siamo idioti e non lo capiamo. In entrambi i casi, da un punto di vista democratico, non e’ adatto alla posizione che occupa.

Pr.Cons.Min

“Elezioni 2004
Si vota sabato 12 dalle 15 alle 22 e domenica 13 dalle 7 alle 22.
Necessari documento e tessera elettorale.
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Mittente: Pr.Cons.Min
Inviato: 08:37:05 11/16/2004″

Silvio, vuoi per caso farti anche un giro a casa mia cosi’ facciamo due chiacchiere da vecchi amici?
Anzi, perche’ non venite tutti insieme, tu e la tua corte, tanto ormai ci manca solo quello!
Magari avvertimi per tempo cosi’ mi preparo…

Qualcuno mi ha chiesto il permesso di ricevere informazioni sulla vita dello Stato sul mio cellulare?

NB Il mittente non e’ un numero ma una stringa, quindi non si puo’ rispondere, non si puo’ verificare, non si puo’ rifiutare, non si puo’ mandare a cagare.

Una buona notizia?

Pare che in Italia avremo presto un test per lo scrutinio elettronico dei voti. L’articolo parla molto in generale della cosa, ma è interessante scoprire che il software utilizzato sarà open source. E’ abbastanza incredibile che proprio Stanca, ex capo IBM in Italia, abbia scelto questa soluzione a dir poco rivoluzionaria, tant’è che anche negli avanzatissimi States c’è qualcuno che si lamenta perchè il software per le votazioni non solo è obsoleto, ma è proprietario ed addirittura coperto da segreto industriale.
Ora, visto che non mi va mai bene niente ;) , la domanda nasce spontanea: quali sono le procedure che garantiscono che sui pc nei seggi finisca il binario di quel sorgente?

PS Dove stanno i sorgenti? Open source o Visible source?

Che caso

Un mio amico mi disse tempo fa che, a costo di rimetterci anche molto, avrebbe scommesso che gli italiani “prigionieri” in Iraq sarebbero stati liberati appena prima delle elezioni.

C’e’ qualcuno la’ fuori che si rende minimamente conto di che cosa sta accadendo, anche a livello mondiale?

Fallocrazia

Il 2 giugno festa della Repubblica Italiana.

O festa dell’Esercito, festa della Muscolatura Istituzionale? Festa di questi piccoli politici con nelle mutande quasi vuote un complesso di inferiorità enorme, gigantesco, che hanno bisogno di alzare la voce ed andare in giro per il mondo a buttare qualche bombetta e a sparare qualche colpo per sentirsi dei veri leader. Cosa dalla quale non potrebbero essere più lontani: in questa era di involuzione culturale, sociale e politica, ci vorrebbe qualcuno che con piglio deciso dicesse un serio e ponderato no a certe enormi scempiaggini mondiali, e che reintroducesse nella politica e quindi nella vita di ognuno di noi ciò che d’importante è passato in secondo piano, per servire i potenti e leccare i piedi ai ricchi. Che esempio da dare alle nuove generazioni (ed anche a quelle meno giovani), quando si è capito che la guerra e la forza non sono mai soluzioni, ripristinare la parata militare di imperiale memoria, di quel ricolo impero di Mussolini e dei suoi scagnozzi anche loro servi di qualcuno, eppure con la bocca sempre aperta a urlare le dimensioni del loro pene.

Prepotenti con i deboli e deboli con i prepotenti. Come se per essere patriottici bisognasse imparare a essere prepotenti come loro, al posto di imparare il rispetto per tutti, ultimi compresi.

Forse sono proprio loro, questi politici, a non dover essere rispettati, a ricevere risate di scherno e torte in faccia quando sbraitano sputacchiando per restare a galla nella palude ideologica falsa e cortese in cui stanno per annegare, ma in cui non affondano mai.