Dimenticare (1)

Ritorno dall’influenza (che quest’anno è particolarmente fastidiosa.)
Non ritorneranno i poveri morti dall’Iraq, invece. Pace all’anima loro, che pace sia pero’ per davvero e che la smettano di marciarci sopra come al solito. Sto diventando particolarmente insofferente rispetto a tutti gli sciacalli che si cibano e vivono sopra i poveri resti e le sventure di quelli che si rompono il culo per davvero e che talvolta ci lasciano la pelle (militari, ma non solo loro.)
L’unica cosa che ho trovato giusta l’ha detta il solito (quale aggettivo posso aggiungere per un uomo cosi’?) Gino Strada: basta con la guerra.
E basta! Vigliacchi di tutto il mondo non dobbiamo dimenticare che la guerra in Iraq l’ha voluta quel delinquente provato di Bush, senza il consenso dell’ONU, e che gli americani e chiunque li segua sono invasori dal punto di vista del popolo iracheno. Vorrei anche che non dimenticassimo che chiunque combatte l’invasore è un eroe per il popolo: non aspettiamoci quindi che questo popolo capisca il nostro punto di vista. E noi tutti vigliacchi dimentichiamo perchè ci fa comodo, scambiando causa ed effetto.
Non stiamo a menarcela (con buona pace del signor Ciampi): noi (e gli altri invasori) avremo altre perdite perchè il popolo iracheno continuerà ad appoggiare i “terroristi”, quindi le truppe vanno ritirate. Subito.

Ipocrisia

Sono polemico per natura… e un’immagine vale piu’ di mille parole.
Vignetta di Vauro da Il Manifesto 8/11/2003

Vauro, da Il Manifesto 8/11/2003

Evviva il cazzottone!

Hanno ficcato un cazzottone nella indefinibile faccia di quell’odioso di Giletti!
Moralmente e’ deprecabile, ma umanamente sono soddisfatto e invidio chi gliel’ha dato…
Sarebbe una gran cosa quella di avere un cazzottone virtuale da dare in faccia a tutte quelle belle faccine e faccione insulse che infestano la TV, ma anche gli uffici ecc ecc

Croci

Oh! prima che mi dimentichi, sulla questione crocefisso si’ o no, personalmente penso che il crocefisso (e qualunque altro simbolo che tocchi la sensibilita’ personale di chiunque) vada tolto dai luoghi pubblici prima che chiunque lo chieda (cosi’ dimostreremmo quello che non siamo, civili…).

Ma la cosa che vorrei far notare (e sottolineare perche’ e’ vomitevole) e’: i politici che si fanno paladini del crocefisso (leggi: di qualunque cosa) per farsi belli con gli elettori. E capisco gli estremisti ciellini di quella scimmia di Buttiglione, e anche gli ex-DC, e anche FI (che e’ una piramide di schiavi senza identita’), ma la sinistra !? E BERTINOTTI!?!? (Compagno, non ti vergogni? Smentitemi vi prego!!!)

Chiarisco: e’ bello che si difendano le tradizioni popolari, ma qua come al solito si strumentalizza.
Da questa posizione di “offesi” non facciamo che accentuare la spaccatura fra noi e “loro”, gli stranieri, ai quali invece bisognerebbe parlar chiaro… qualcosa del tipo “vedi tu sei a casa mia e io ti rispetto, quindi mi aspetto lo stesso da te.”
E inoltre noi che accusiamo in particolare i musulmani di estremismo, non stiamo facendo altro che gli estremisti…

Questo Adel Smith si fa sentire un po’ troppo spesso e mi pare con prepotenza e questo non e’ buon segno, ma su qualche cosa sono d’accordo con lui (cavolo anche Bossi ne avra’ detta una o due giuste in vita sua no?) perche’ le ho sempre pensate: il crocefisso e’ un simbolo macabro (solo l’abitudine lo rende “normale”) e la Chiesa cattolica (intesa nel senso delle gerarchie ecclesiastiche) e’ un’associazione a delinquere a spese di tutti i popoli della Terra, e la Storia ne e’ testimone.