Preghierina dei lavoratori

Meglio sdrammatizzare!


Preghierina dei lavoratori

Incapace

In onore dell’insediamento di Bush, vorrei dire:

“Quando la politica non ha piu’ soluzioni, fa la guerra.”

E per guerra intendo quella vera, ma anche tutte quelle forme di violenza esplicita o meno e di controllo forzoso ed estremista che possiamo ammirare anche qui da noi.

Modernamente Antichi

Ho finito da poco di mettere su il sito di Nadia e sono contento del risultato, e credo lo sia anche lei 😉 .

Per ora è un po’ scarno, ma col tempo si arricchirà di un’enorme massa di informazioni riguardo a tutti i suoi interessi… in keywords: mobile legno stile legatura libro arte miniatura tecnica storia pittura perizia capodopera.

Per chi legge e per i motori di ricerca questo è il link: Modernamente Antichi.

Characteristics Of Fascism

Characteristics Of Fascism:

1. Powerful and Continuing Nationalism
2. Disdain for the Recognition of Human Rights
3. Identification of Enemies/Scapegoats as a Unifying Cause
4. Supremacy of the Military
5. Rampant Sexism
6. Controlled Mass Media
7. Obsession with National Security
8. Religion and Government are Intertwined
9. Corporate Power is Protected
10. Labor Power is Suppressed
11. Disdain for Intellectuals and the Arts
12. Obsession with Crime and Punishment
13. Rampant Cronyism and Corruption
14. Fraudulent Elections

Trovato in giro su una chat… indovinate a chi si riferisce?

Dichiarazione di indipendenza

Da leggere la Developer Declaration of Independence.

E se ognuno la applicasse, con le debite modifiche, alla propria vita?

Tasse!?

Il commercialista ieri mi ha fatto i conti e alla fine il 50% circa del mio lavoro va in tasse (senza contare IVA, ticket eccetera eccetera.) Qual’è il collegamento fra questo e i circa 4700 medici che sono stati denunciati per corruzione, notizia clamorosa di questi giorni?
Quattromilasettecento, non 12, 46, 170, 1104, 2700…

4700 !!!

Bene, il collegamento è che io sono stato rapinato dallo Stato. Io e tutti quelli che pagano le tasse. Ora è ancora tutto a livello di denuncia, ma vogliamo dire che non tutti ma sicuramente qualcuno ha rubato, fregato, corrotto? Pensiamo adesso che è solo una categoria ad essere stata coinvolta in questo fattaccio… pensiamo ora a tutte le categorie del pubblico impiego: qualcuno anche li sicuramente ruba, frega, corrompe, così come succede nel privato. Però, a differenza del privato, che io scelgo per farmi eventualmente fregare comprando i suoi servizi e i suoi prodotti, lo Stato mi impone la fregatura e io (e tutti) non abbiamo possibilità di scelta, pena multe, denuncie, processi e, diononvoglia, galera. Una prepotenza legalizzata, un sopruso bello e buono.
E io (e noi) passiamo almeno il 50% del nostro tempo a lavorare per lo Stato.

Bello no?

La Lega ce l’ha duro…

… ma non in questo momento, e il suo capo assoluto ancora meno…

Controllo

Si parlava una sera del controllo che la societa’ esercita sul singolo.
E un tema inevitabilmente complesso, ma la discussione ha preso spunto da un’osservazione sulla TV piuttosto banale: come fa la gente non solo a vedere, ma anche solo ad ammettere l’esistenza di trasmissioni come Grande Fratello, Sogni o Bisturi? E qui non si sta parlando di censura o controllo in qualunque forma, ma semplicemente di buon gusto e di riscontro dell’utilita’ di qualunque cosa.
L’unica risposta che posso dare personalmente e’ che la gente semplicemente non sceglie.
Infatti, non e’ la gente che sceglie cosa vedere, ma sono gli ideatori insieme a tutto il baraccone televisivo e a chi lo controlla. Bisogna concordare su un punto: per come sono organizzate le trasmissioni citate e anche la maggior parte di tutta la produzione mediatica, cio’ che viene presentato e’ semplicemente spazzatura culturale. Quindi magari non tanto i temi, quanto la loro presentazione.
Visto che i media, in tutte le loro forme, si presentano praticamente in ogni aspetto e in ogni momento della nostra vita e visto che per definizione interagiscono essenzialmente con la nostra mente, ne risulta che essa viene impegnata nei modi e nei tempi suddetti.
E’ un cane che si morde la coda: la mente viene inondata da spazzatura, quindi in pratica viene bloccata, il pensiero autonomo e critico diventa raro se non assente, chi produce la spazzatura informativa e’ libero di produrne ancora, e cosi’ via senza fine.
Cio’ in effetti si configura come un sistema di controllo sociale: chi controlla le idee controlla la societa’. Le idee si trasmettono attraverso i media, i media sono controllati da qualcuno, qualcuno che alla fine e’ colui che detiene il potere.
Democrazia? Liberta’? Libero arbitrio? Dubito che esistano o che siano mai esistiti aldila’ della loro definizione teorica. Si’ perche’ qua si parla di cosa succede veramente, non di cosa potrebbe succedere o di quello che pensiamo che succeda.
E non e’ una novita’ dei nostri giorni: e’ sempre stato cosi’. Quando per esempio era la Chiesa Cattolica ad avere il monopolio dell’informazione, era l’entita’ piu’ potente sulla Terra: con la scusa dell’idea di Dio (aldila’ della fede), era detentrice unica e sola di cio’ che si poteva dire e non dire sulla vita umana, cioe’ sulle idee.
Una domanda mi assila: c’e’ modo di uscire da questo circolo vizioso?