La Lega ce l’ha duro…

… ma non in questo momento, e il suo capo assoluto ancora meno…

Controllo

Si parlava una sera del controllo che la societa’ esercita sul singolo.
E un tema inevitabilmente complesso, ma la discussione ha preso spunto da un’osservazione sulla TV piuttosto banale: come fa la gente non solo a vedere, ma anche solo ad ammettere l’esistenza di trasmissioni come Grande Fratello, Sogni o Bisturi? E qui non si sta parlando di censura o controllo in qualunque forma, ma semplicemente di buon gusto e di riscontro dell’utilita’ di qualunque cosa.
L’unica risposta che posso dare personalmente e’ che la gente semplicemente non sceglie.
Infatti, non e’ la gente che sceglie cosa vedere, ma sono gli ideatori insieme a tutto il baraccone televisivo e a chi lo controlla. Bisogna concordare su un punto: per come sono organizzate le trasmissioni citate e anche la maggior parte di tutta la produzione mediatica, cio’ che viene presentato e’ semplicemente spazzatura culturale. Quindi magari non tanto i temi, quanto la loro presentazione.
Visto che i media, in tutte le loro forme, si presentano praticamente in ogni aspetto e in ogni momento della nostra vita e visto che per definizione interagiscono essenzialmente con la nostra mente, ne risulta che essa viene impegnata nei modi e nei tempi suddetti.
E’ un cane che si morde la coda: la mente viene inondata da spazzatura, quindi in pratica viene bloccata, il pensiero autonomo e critico diventa raro se non assente, chi produce la spazzatura informativa e’ libero di produrne ancora, e cosi’ via senza fine.
Cio’ in effetti si configura come un sistema di controllo sociale: chi controlla le idee controlla la societa’. Le idee si trasmettono attraverso i media, i media sono controllati da qualcuno, qualcuno che alla fine e’ colui che detiene il potere.
Democrazia? Liberta’? Libero arbitrio? Dubito che esistano o che siano mai esistiti aldila’ della loro definizione teorica. Si’ perche’ qua si parla di cosa succede veramente, non di cosa potrebbe succedere o di quello che pensiamo che succeda.
E non e’ una novita’ dei nostri giorni: e’ sempre stato cosi’. Quando per esempio era la Chiesa Cattolica ad avere il monopolio dell’informazione, era l’entita’ piu’ potente sulla Terra: con la scusa dell’idea di Dio (aldila’ della fede), era detentrice unica e sola di cio’ che si poteva dire e non dire sulla vita umana, cioe’ sulle idee.
Una domanda mi assila: c’e’ modo di uscire da questo circolo vizioso?

Cambio!

Ho cambiato blogger… E’ il mitico WordPress, ho appena finito di installarlo e con molta fatica devo dire, visto che la parte di installazione e di upgrade da B2 è decisamente bacata…
Ma appena l’ho visto me ne sono innamorato! E’ “spazioso” e pulito: bello, mi piace!
Dovrei dare una smanacciata alla grafica, ma ho paura di rovinarla! 😉 Chiederò aiuto al mio amico Francesco…

Ho installato anche SiteBar per gestire i miei links in maniera intelligente… Provatelo!

Riflessione

Che popolo puo’ essere un popolo che ha bisogno di un Primo Ministro col lifting ?

Buon anno!

Il fioretto per il nuovo anno e’: essere piu’ regolare. Anche al bagno. 😉

Si parte!

Anch’io nel mondo alla moda dei blog!
Generalmente cerco di non essere un pecorone troppo mite, ma quest’idea dei blog la trovo fantastica: io la vedo come un diario personale, ma accessibile a tutti!
Da questo punto di vista, l’idea del blog e’ abbastanza rivoluzionaria: tanto per essere banale, in una societa’ dove regna l’apparenza, il blog ti permette di far emergere qualcosa che sta piu’ in profondita’ del capino firmato o della zeppa…

Scusate il cinismo o la banalita’ o quello che volete, ma questo e’ il mio diario! 😉