Dimenticare (1)

Ritorno dall’influenza (che quest’anno è particolarmente fastidiosa.)
Non ritorneranno i poveri morti dall’Iraq, invece. Pace all’anima loro, che pace sia pero’ per davvero e che la smettano di marciarci sopra come al solito. Sto diventando particolarmente insofferente rispetto a tutti gli sciacalli che si cibano e vivono sopra i poveri resti e le sventure di quelli che si rompono il culo per davvero e che talvolta ci lasciano la pelle (militari, ma non solo loro.)
L’unica cosa che ho trovato giusta l’ha detta il solito (quale aggettivo posso aggiungere per un uomo cosi’?) Gino Strada: basta con la guerra.
E basta! Vigliacchi di tutto il mondo non dobbiamo dimenticare che la guerra in Iraq l’ha voluta quel delinquente provato di Bush, senza il consenso dell’ONU, e che gli americani e chiunque li segua sono invasori dal punto di vista del popolo iracheno. Vorrei anche che non dimenticassimo che chiunque combatte l’invasore è un eroe per il popolo: non aspettiamoci quindi che questo popolo capisca il nostro punto di vista. E noi tutti vigliacchi dimentichiamo perchè ci fa comodo, scambiando causa ed effetto.
Non stiamo a menarcela (con buona pace del signor Ciampi): noi (e gli altri invasori) avremo altre perdite perchè il popolo iracheno continuerà ad appoggiare i “terroristi”, quindi le truppe vanno ritirate. Subito.