C’e’ speranza

Ieri sera sono andato a vedere Bennato (gratis) al parco Colonetti, che da un lato e’ chiuso dalla famigerata via Artom. Ebbene si’, lo ammetto: conigliescamente ho lasciato a casa quasi tutto, dal bancomat al frontalino dell’autoradio.
Il fatto e’ che, visto il mito di quella zona, mi aspettavo qualcosa tipo brutti-ceffi-in-agguato-dietro-rovine-postindustriali o giu’ di li’.
Invece… invece con grande sorpresa ma anche con grande gioia ho trovato un posto degno in cui vivere e soprattutto gente che da’ l’impressione di aver ritrovato una speranza. Il parco e’ attrezzato con strutture sportive (ieri sera si allenavano giocatori di hockey su prato e calcetto) ed e’ ben tenuto.
Bennato ha fatto tappa col suo tour e pare che i 25000 euro che ha preso siano appena sufficienti a pagarsi le spese (bel palco e si sentiva molto bene.) Mi piace Bennato, e uno che parla col cuore di problemi veri, i problemi della gente, e la gente ha esultato piu’ volte alle cose semplici ma fondamentali di cui ha parlato fra un brano e l’altro.
Si’, forse c’e’ speranza, anche per tante altre cose…