Prevedibile punizione

Pare che i commercianti al dettaglio se la stiano vedendo brutta (vedi per esempio questo articolo su La Repubblica.)

Eh si’! Hanno finito di approffitare dell’effetto Euro. Nessuno li ha controllati (il governo ovviamente), ma anche loro ne hanno ampiamente approffittato. Alza che ti alza, i prezzi ormai sono saliti a un livello per cui la gente, che invece guadagna piu’ o meno le stesse cifre, non ha piu’ soldi da spendere e fa fatica addirittura ad arrivare a fine mese. Qui si sta criminalizzando una categoria, ebbene si’. Visto che non sono nessuno e non ho nessuna poltrona da perdere, posso farlo.

Un calo delle vendite al dettaglio, secondo l’Istat a -3,2%, non si vedeva dal ’96. Guarda un po’ che caso. Contando che la stessa Istat e’ quella che ha sempre parlato di un’inflazione intorno al 2,5%, mentre le associazioni dei consumatori e societa’ indipendenti (e la gente!) hanno parlato addirittura dell’8%, il dato reale sul calo delle vendite sara’ almeno del 10%: una bella punizione, che prima o poi sarebbe dovuta arrivare. Non si poteva continuare a mungere la vacca grassa all’infinito, la miopia e l’ingordigia dei nostri commercianti e’ proverbiale non ha fatto altro che accelerare l’arrivo dell’inevitabile.

A quelli di loro che oppongono giustissimi argomenti, vorrei porre una sola e semplice domanda: perche’ il caro-Euro non si e’ verificato negli altri Paesi europei?

Ma la risposta deve essere chiara, basta blaterare!